874 tentativi in 20 anni solo per aprire un buco sopra un fiume che esiste da sempre
874 tentativi in 20 anni solo per aprire un buco sopra un fiume che esiste da sempre
874 tentativi in 20 anni solo per aprire un buco sopra un fiume che esiste da sempre.
Non un fiume qualsiasi: il Timavo, quello che Virgilio aveva giร descritto nell'Eneide nel 29 a.C. โ con le sue "nove bocche" che esplodono dalla montagna verso il mare. Due millenni di letteratura, zero accessi.
Il Timavo nasce in Slovenia, scompare nelle Grotte di San Canziano e poi sparisce. Letteralmente. Quaranta chilometri sotto il Carso triestino, invisibile, senza che nessuno possa seguirlo. Riemerge a San Giovanni di Duino, a due chilometri dal mare, come se niente fosse.
Sotto Trieste, perรฒ, scorre a oltre 300 metri di profonditร . E per arrivarci servono anni.
La Commissione Grotte "Eugenio Boegan" della Societร Alpina delle Giulie โ CAI Trieste โ ci ha messo vent'anni esatti. Dal 2006. L'abisso che stavano aprendo si chiama "Luciano Filipas", รจ nei pressi di Fernetti, e per decenni era stato catalogato come un semplice "buco soffiante" nell'altopiano.
874 uscite. Non รจ un refuso.
Nel gennaio 2026, a quota -315 metri, si sono trovati davanti a una caverna con l'acqua del Timavo di colore verde smeraldo. ร il quarto punto italiano nella storia in cui qualcuno ha raggiunto fisicamente questo fiume sotterraneo.
Quattro accessi in totale. In secoli di tentativi. Il primo era l'Abisso di Trebiciano, a -329 metri. Poi il Luftloch, aperto dopo 24 anni di scavi da un altro gruppo triestino. Poi la Grotta di Lazzaro Jerko. Ora Fernetti.
Aspetta. Qui arriva il dettaglio che chiude il cerchio.
Virgilio, nel Libro I dell'Eneide, verso 244, scrive: "fontem superare Timavi, unde per ora novem vasto cum murmure montis it mare proruptum". Tradotto: il Timavo sgorga con vasto rombo della montagna attraverso nove bocche, e si riversa nel mare in piena.
Nove bocche. Descritte con precisione in un poema epico del 29 a.C. Prima che qualsiasi speleologo triestino riuscisse ad avvicinarsi al fiume da sotto, Virgilio aveva giร lasciato agli atti la sua idraulica carsica.
Il Timavo scorreva lรฌ prima di Roma, scorre lรฌ adesso, e ci sono voluti 874 tentativi solo per tornare a vederlo.
In breve:
Il Timavo scorre per 40 km sotto il Carso triestino, a oltre 300 metri di profonditร
Nel 2026 la Commissione Grotte Eugenio Boegan (CAI Trieste) ha aperto il quarto accesso italiano al fiume, dopo 874 uscite in 20 anni
Virgilio aveva giร descritto il Timavo con le sue nove bocche nell'Eneide nel 29 a.C.ย