OGGETTI MYSTERIOSI
OGGETTI MYSTERIOSI
In Colombia sono stati rinvenuti diversi oggetti che possono essere descritti solo come modelli di aeroplani. Questi modelli hanno circa 1.500 anni, ma hanno ancora una sorprendente somiglianza con gli aerei di oggi. Ma come potevano gli uomini di 1.500 anni fa costruire modelli di macchine volanti che conosciamo solo da 100 anni? Ancora una volta, la spiegazione piรน semplice รจ che le persone hanno semplicemente ricreato ciรฒ che hanno visto. Questo si chiama culto del carico. Questi modelli di aerei sono quindi un ulteriore segno della presenza degli alieni in un lontano passato.
OGGETTI MYSTERIOSI
L' aliante di Saqqara Le lampade di Dendera Mappe mysteriose Ooparts
La pila di Baghdad I teschi di cristallo
aerei nell' antichita'
OGGETTI SIMILI AI MODERNI VELIVOLI VENNERO RITROVATI ANCHE AL DI LA' DELL' OCEANO, E PRECISAMENTE IN COLOMBIA, COSTA RICA, IN VENEZUELA ED IN PERU'.
IL MISTERO NON E' LIMITATO SOLO AGLI ANTICHI EGIZI, MA DUNQUE IN TUTTO IL MONDO.
In Colombia, nella Valle del Cauca, vennero ritrovati alcuni artefatti appartenenti alla cultura Calima (lยฐ secolo a.C. - llยฐ secolo d.C.), e tra questi alcune miniature, scoperte trent' anni fa dall' archeologo Alan Landsburg ed oggi ammirabili in diversi musei del mondo. Vengono definite dagli archeologi "Colganti Zoomorfi" vale a dire "composizioni aventi forma animale" o identificate con stilizzazioni di pappagalli o pesci.
E' evidente che in comune con questi animali hanno ben poco. Per molte di queste il viso addirittura appare umanizzato, e nessuna mostra il becco tipico di un uccello.
La maggior parte di queste miniature รจ esposta al Museo dell' Oro di Bogotร , presso la Banca Nazionale della Colombia, Al Museo Britannico di Londra, ed allo Smithsonian Institute di Washington.
Tutte le miniature misurano poco piรน di 5 centimetri e sono tra gli artefatti precolombiani piรน stupefacenti al mondo. Infatti, sebbene gli esperti di culture ispaniche li identifichino come oggetti di culto dalla forma animale, la loro aerodinamicitร รจ sorprendentemente analoga a quella dei moderni jet con ali a delta.
Puรฒ sembrare incredibile ma questa caratteristica รจ stata verificata da ingegneri aeronautici che ne hanno comprovato l' attitudine al volo.
Queste miniature furono dapprima oggetto di attenzione da parte di Ivan Sanderson, biologo, archeologo e scrittore, che per primo notรฒ il loro aspetto "tecnologico". Successivamente l' ingegnere tedesco J.A. Ulrich, pilota di jet, dedusse che l' artefatto riproduceva perfettamente un caccia a reazione SAAB F-104, appena entrato, a quei tempi, in dotazione all' Aeronautica svedese. Anche un ufficiale tedesco, tenente Peter Belting, si interessรฒ alle miniature riproducendo una di queste in scala 1:16 con materiale di schiuma per valutarne l' aerodinamicitร , dotandolo di un motore elettrico e radiocomando.
Le prove eseguite sul modellino hanno dimostrato che si trattava di un aereo manovrabile e dotato di un' eccellente stabilitร nel volo a vela. Gli spagnoli Romร n Molla, Justo Miranda e Paula Mercado hanno ricostruito modelli in scala di questi piccoli monili, e sottoponendoli alla galleria del vento ed a programmi di simulazioni di volo, confermarono che le miniature erano perfettamente aerodinamiche ed adatte al volo.
A questo punto ci si chiede come sia possibile che popolazioni vissute circa 2000 anni fa fossero a conoscenza di tecnologie tipiche della nostra epoca. Avevano visto qualcosa che riprodussero in un "Culto Cargo" (culto legato ad oggetti tecnologici divinizzati) oppure replicarono il ricordo mitizzato di macchine appartenute ad epoche precedenti ed a una cultura evoluta scomparsa?
Questa tecnologia suggerita dalle miniature puรฒ trovare riscontro nei miti dei popoli amerindi. Nel New Mexico, il piรน antico ed enigmatico ceppo razziale preispanico, gli Hopi, dichiariano di essere il primo popolo ad avere occupato le terre del Nuovo Continente dopo il diluvio che rappresentรฒ la fine dell' era precedene (la terza, per gli Hopi. Attualmente saremmo alla fine della quarta) ed hanno conservato per millenni le loro tradizioni orali.
Ecco cosa ci dicono gli Hopi riguardo a quell' epoca scomparsa: "I sopravvissuti alla seconda purificazione uscirono in superficie e diedero vita al terzo mondo. L' umanitร ebbe un' altra possibilitร . Seguendo la parola del Grande Spirito, gli uomini si moltiplicarono sino a formare una complessa civiltร che edificรฒ grandi cittร e sviluppรฒ una scienza complessa, ma utilizzata a fini bellici in una guerra di sopraffazione. Con i loro velivoli, chiamati "Patuwvotas", gli uomini superavano grandi distanze e aggredivano i nemici. L' umanitร aveva di nuovo abbandonato la via della pace. Allora il Grande Spirito volle punire gli uomini e diede ordine alla Donna Ragno di metter in salvo i piรน meritevoli su imbarcazioni impermeabili (un' analogia con l' arca di Noรจ). Sulla terra si riversarono gigantechi marosi e le cittร ed i continenti sprofondarono nel mare. Fu cosรฌ che la terza umanitร fu annientata da un diluvio".
Gli Hopi, come tutte le culture mondiali, serbano memoria di uno spaventoso diluvio che cancellรฒ una civiltร che in questo caso viene descritta come tecnologicamente avanzata. I Patuwvotas descritti dagli Hopi sono le stesse macchine che hanno originato il culto di cui i modellini aurei dei Calima sono la testimonianza?
Le descrizioni tecnologiche dei patuwvotas possono inoltre ricollegarsi ai "Vimana" della letteratura vedica, apparecchi volanti che nei testi sanscriti vengono descritti con termini scientifici inequivocabilmente moderni.