Isola di Stromboli (Italy)

Isola di Stromboli (Italy)

Apr 30, 2026 - 08:28
Apr 30, 2026 - 08:50
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Isola di Stromboli (Italy)

Stromboli (Strògnuli in siciliano, Struògnuli in dialetto eoliano[1]) è un'isola italiana appartenente all'arcipelago delle isole Eolie, in Sicilia. Posta nel bacino Tirreno del mar Mediterraneo occidentale, l'isola è la più settentrionale delle Eolie e si estende su una superficie di 12,2 km² . Sull'isola è presente il vulcano omonimo. L'Isola di Stromboli ospita due centri abitati: Stromboli (a sua volta suddiviso nelle località di Scari, San Vincenzo, Ficogrande e Piscità) e Ginostra, dall'altra parte dell'isola. Il principale approdo è situato a Scari.

A poche centinaia di metri a nord-est dell'isola di Stromboli si trova il collo vulcanico di Strombolicchio, residuo di un antico camino vulcanico.

L'isolotto ospita un faro della Marina, disabitato e automatizzato.

Il nesonimo Stromboli va ricondotto al greco Στρογγύλη (Strabone), latino Strongylē (Plinio), con accostamento secondario a στρόμβος strómbos. L'etimo è il greco στρογγυλός strongylós ‘rotondo

Stromboli è nota, frequentata e abitata fin dall'antichità remota di cui è noto l'importante villaggio preistorico di San Vincenzo, e la sua economia si è sempre fondata sulle produzioni agricole tipicamente mediterranee: olivo, vite (malvasia coltivato basso in giardini terrazzati), fichi - e poi sulla pesca e sulla marineria. Fino al XIX secolo questa economia fu fiorente e nel 1891 Stromboli arrivò a contare circa 2 700 abitanti secondo i dati ufficiali a disposizione (fonte Mastriani e ISTAT).

Il peggioramento delle condizioni economiche seguito all'unità d'Italia, il ripetersi di eruzioni e terremoti (in particolare l'eruzione del 1930) e infine l'attacco della peronospora che negli anni trenta sterminò la più redditizia coltura locale, quella della vite, fecero sì che una grandissima maggioranza degli strombolani prendesse la via dell'emigrazione, soprattutto verso l'Australia e l'America e l'isola rischiò seriamente di restare abbandonata.

Venne riscoperta dopo la guerra da Roberto Rossellini che, con il film del 1950 Stromboli terra di Dio (con protagonista femminile Ingrid Bergman), portò l'isola all'attenzione del pubblico.

Il nome

Il vulcano è chiamato dai suoi abitanti (gli strombolani) Struògnoli, o anche Iddu (Lui in siciliano), in riferimento alla natura divina che un tempo era attribuita ai fenomeni naturali incontrollabili.

Il nome proviene dal greco antico Στρογγύλη (rotondo) per via della sua forma. In siciliano strummulu significa trottola.

Stromboli dà il nome a un tipo di vulcani caratterizzati da un'attività vulcanica effusiva detta stromboliana.