Per secoli chiamarono le sue orme 'tracce del diavolo'. Avevano torto.

Per secoli chiamarono le sue orme 'tracce del diavolo'. Avevano torto.

May 15, 2026 - 15:26
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Per secoli chiamarono le sue orme 'tracce del diavolo'. Avevano torto.

Per secoli chiamarono le sue orme 'tracce del diavolo'. Avevano torto.

Solo un demonio, si diceva, avrebbe potuto camminare sulla lava ancora calda. I contadini di Tora e Piccilli, in provincia di Caserta, non avevano dubbi. Quelle sagome impresse nella roccia vulcanica del Roccamonfina erano le 'Ciampate del Diavolo', e cosรฌ le chiamarono per generazioni.

Il vulcano di Roccamonfina รจ uno dei piรน antichi della Campania. Si รจ spento da tempo, ma sui suoi fianchi la storia rimase congelata dentro la roccia per 350.000 anni. Nessuno, fino al secolo scorso, aveva capito cosa stesse guardando davvero.

Le tracce sono impronte di piedi scalzi: piรน individui che scendevano lungo un pendio vulcanico ancora soffice dopo un'eruzione. Passo dopo passo, il deposito si raffreddรฒ e si solidificรฒ, preservando ogni dettaglio. Postura eretta, andatura quasi identica alla nostra.

Aspetta. C'รจ un dettaglio che cambia tutto.

Tra le impronte di piedi ce n'รจ una di mano. Un individuo aveva perso l'equilibrio scivolando sul pendio, si era appoggiato con il palmo, e quel gesto di equilibrio istintivo era rimasto lรฌ, impresso per 350.000 anni nella roccia. Il geologo Paolo Mietto dell'Universitร  di Padova e i suoi colleghi ci lavorarono per anni. Nel 2003 pubblicarono i risultati su Nature.
I responsabili erano ominini del Medio Pleistocene โ€” probabilmente Homo heidelbergensis, un parente diretto di Neanderthal e Sapiens. Non un demonio. Non una creatura soprannaturale. Una famiglia, forse un gruppo, che scendeva cauta lungo un versante di lava fresca.

Spoiler: quell'impronta di mano รจ la piรน antica mai documentata nella storia umana.
Non la piรน antica d'Italia. Non la piรน antica d'Europa. La piรน antica in assoluto, di qualsiasi essere umano o preumanoo mai camminato su questa terra. Trecentocinquantamila anni fa, a Caserta, qualcuno inciampรฒ. E quell'inciampo รจ diventato il gesto piรน antico di una mano umana che la scienza conosca.
Per secoli lo avevano venerato come segno del diavolo. In realtร  era il segno di noi.

In breve:

Sul vulcano di Roccamonfina (Caserta) ci sono impronte fossili di 350.000 anni fa
La leggenda le chiamava 'Ciampate del Diavolo': nel 2003 Mietto et al. pubblicarono su Nature che erano tracce di Homo heidelbergensis
L'impronta di mano โ€” lasciata da chi scivolรฒ sul pendio โ€” รจ la piรน antica mai documentata al mondoย